mercoledì 8 novembre 2017

Come insegnare?

Salve a tutti,
oggi per me è tempo di riflessioni.

Cerco sempre di osservare i miei figli per capirli al meglio delle mie possibilità e servirli al meglio nei loro bisogni.  Così mi sono resa ben conto che sono diversi tra di loro, molto diversi.  Mi riferisco per ora ai primi due, perché il terzo figlio è ancora piuttosto piccoletto.  Ecco, sono diversi, i loro interessi sono diversi, ma anche i loro modi di fare sono diversi e così pure il loro modo di apprendere.

Credo proprio che Beniamino e Teodoro avranno due percorsi di apprendimento molto diversi l'uno dall'altro.  Beniamino ha ora quasi 7 anni e ho capito più o meno come ragiona, come si entusiasma per le cose e cosa offrirgli per agevolarlo nella sua crescita.  Teodoro ora ha 4 anni e mezzo e per me è ancora un bel mistero, credo proprio di non aver capito nulla di lui, ho bisogno di fare luce sul suo essere.

Così, visto che sono sempre impegnata ad osservare le cose e meditarci su, in questi giorni sto facendo queste riflessioni, per poter calibrare il mio insegnamento e la mia offerta sull'apprendimento dei miei figli, ciascuno di essi.

Per me è importante darmi la possibilità di organizzare e progettare i nostri studi, ma anche e oggi soprattutto declinare e personalizzare quello che facciamo, se serve, cambiare strategie, modalità e mezzi nel nostro fare scuola a casa.



(una foto tratta dalle nostre ultime vacanze al mare)

E voi quali riflessioni state facendo in questo periodo?
Alla prossima!

giovedì 26 ottobre 2017

Le lettere magnetiche

Rieccoci, con il nostro homeschooling, ovvero la scuola fai da te.
Oggi vi racconterò la storia di alcune lettere di plastica, magnetiche e coloratissime.  Sono arrivate a casa nostra come dono da parte di alcuni nostri cari amici, per il compleanno di uno dei miei figli, e subito le abbiamo accolte con gioia!
Io pensavo «...chissà quante parole scriveremo sul frigorifero!  In inglese, in italiano...», ma la cosa che i miei figli fanno di più con queste lettere è disegnare...


Treni, persone, angeli, animali, ragnatele, strade, labirinti....


È un gioco artistico di manipolazione delle lettere e di libera fantasia!
Di sicuro questo gioco li ha aiutati a conoscere più da vicino tutte le lettere dell'alfabeto stampato (maiuscolo e minuscolo!) e certamente è stato complice di qualcosa d'altro che io non so definire, tuttavia so che c'è.

Anche io da piccola ce le avevo e me le ricordo bene!  Voi ci avete mai giocato?
Alla prossima!

mercoledì 18 ottobre 2017

L'essenza della lentezza

Buongiorno a tutto il mondo,
un buongiorno tondo tondo,
come un abbraccio che ti avvolge,
che sa di coccole e ti sconvolge.


Con un saluto ci avviciniamo
alle persone che noi amiamo,
ci salutiamo e poi iniziamo
le nostre cose e le facciamo
per tutto il tempo che vogliamo.

Buone giornate a tutti,
sarà per colpa dell'autunno che penso alla lentezza?

Alla prossima!

giovedì 12 ottobre 2017

Autoritratti

Buongiorno a tutti!
 

Un giorno di punto in bianco Teodoro e Marco si fanno un autoritratto a testa e se lo scambiano, in segno di vicinanza, per quei giorni in cui il lavoro del papà li tiene lontani.
Un accordo che li tiene uniti, che rafforza il loro rapporto.

Voi avete mai fatto un autoritratto?
Avete delle cose speciali che vi tengono uniti anche quando siete lontani?

Alla prossima!

mercoledì 4 ottobre 2017

Activity books

Salve a tutti quanti.
Quest'oggi vi mostro il nostro tavolo quando lavoriamo con gli activity books.  Non so come si chiamano in italiano quei libretti che sono a volte da colorare, altre volte da completare, da giocare e così via.  I miei figli ne hanno tanti, glieli ho presi tutti io.  Forse perché non ne ho fatti abbastanza da bambina?


Ne hanno tanti, come dicevo, alcuni sulla scrittura, altri sulla matematica, altri sull'arte, altri di gioco, altri a tema, alcuni in inglese, la maggioranza in italiano.
Abbiamo stabilito una regola per farli:  si fa una pagina di un libro e poi si cambia libro, a meno che la pagina sia stata troppo facile (allora si può farne un'altra) o troppo difficile o lunga (allora si lascia metà).  In questo modo se c'è un libro che piace meno risulta meno noioso e allo stesso tempo proviamo a fare un po' per volta le cose, senza correre subito verso la fine.
Ogni tanto trascorriamo una bella mattinata tranquilla in cui ognuno si prende il suo mucchio di activity books e ne fa un po'.  Io sto nei paraggi e aiuto se serve, metto della musica classica di sottofondo per favorire la concentrazione e l'atmosfera tranquilla e se riesco porto avanti qualche mio lavoretto domestico.
In questo modo possiamo trascorrere l'intera mattinata a volte!

Ogni volta che entro in libreria vado a dare un occhiata agli activity books, non so perché mi attirano così tanto.  Ma ora ne abbiamo davvero tanti e devo darmi un limite!
A voi piacciono gli activity books?
Alla prossima!

mercoledì 27 settembre 2017

In cucina con la nonna

Ciao a tutti, buongiorno.

Quello che voglio dire oggi è molto semplice, forse scontato.  Ma ci tengo a citare ogni aspetto interessante della nostra vita da homeschoolers, visto che dalla vita impariamo.
Nella nostra vita c'è una nonna molto appassionata di cucina.  Con lei e da lei impariamo alcuni trucchi, ci sporchiamo le mani, impastiamo, facciamo la pizza e tante altre cose.  Poi ovviamente assaggiamo tanti cibi sfiziosi!


I nostri maestri sono tanti, come le nostre frequentazioni, perché ognuno ha qualcosa da insegnarci!

Alla prossima!

mercoledì 20 settembre 2017

Rielaborazioni

Salve a tutti!
Ecco che abbiamo finito la lettura di un capolavoro della letteratura (a mio avviso):  prima "le avventure di Jim Bottone" e poi "La terribile banda dei tredici pirati" entrambi di M. Ende, uno il seguito dell'altro.  Bellissimi libri, consigliatissimi a tutti!  Uno di quei libri scritti ad arte, in cui ogni singolo elemento della narrazione ha il suo perché e alla fine della storia si può dire:  "wow!".


Poi Beniamino ha disegnato le sue opere, ispirato dalla storia letta.
Ed insieme Beniamino e Teodoro hanno giocato immedesimandosi nei personaggi del racconto, più e più volte.
Ormai Jim e Luca il macchinista sono i nostri eroi!

Alla prossima!

mercoledì 13 settembre 2017

I lavori con papà

Ciao a tutti!
Il papà è un infornatico, ops!  informatico!   :D
Comunque gli piacciono tante altre cose:  la falegnameria, l'elettronica, la pittura, il disegno, i costumi... quante cose possiamo fare con papà!


Quest'anno abbiamo anche fatto delle bellissime spade di legno, della misura giusta per noi e con i colori che abbiamo scelto noi!


Quando il papà tira fuori le sue cose, la casa si trasforma in un laboratorio!
A voi non capita mai?

Alla prossima!

mercoledì 6 settembre 2017

L'erbario

Buongiorno mondo!
Ecco un altro progetto di cui volevo parlarvi:  il risultato delle nostre raccolte nei boschi!
Forse vi avevo già raccontato che quando andiamo a fare delle passeggiate nella natura portiamo a casa una o due foglie di piante interessanti per il nostro erbario.  Ebbene, le identifichiamo al nostro arrivo a casa e scriviamo su un foglietto il nome della pianta.  Foglia e foglietto vanno subito in una pressa costituita da una vecchia enciclopedia in disuso, al fine di seccare.  Dopo diverso tempo incolliamo le foglie nel nostro erbario, che è un vecchio album fotografico mai usato (come vedete siamo anche amanti del riciclo).  Le foglie stanno a destra sotto uno strato sottile di velina, mentre sulla sinistra scriviamo il nome della pianta in italiano e in inglese.  Non c'è un ordine nella distribuzione delle foglie, le incolliamo più o meno nell'ordine in cui le abbiamo trovate.
(Questo è un lavoro di Beniamino aiutato dalla mamma.)


In parallelo c'è anche un altro libretto che stiamo compilando:  un erbario illustrato dei fiori locali della Lombardia.  Anche questo progetto nasce da un recupero:  abbiamo rinvenuto un vecchio poster arrotolato da anni su cui erano elencate le piante autoctone della Lombardia, con il disegno dei loro fiori.  Ma non volevamo appenderlo, così lo abbiamo ritagliato e poi abbiamo incollato i disegni in un quaderno e abbiamo colorato lo spazio intorno al disegno per abbellire le pagine.  In questo caso abbiamo deciso di mettere i fiori in ordine di colore.
(Questo è un lavoro di Beniamino e Teodoro aiutati dalla mamma.)


Ora i libri sono quasi finiti, poi verranno messi in libreria, da dove potranno essere presi e sfogliati ogni volta che si vorrà!

Alla prossima!

mercoledì 30 agosto 2017

Inglese con spellmaster

Ciao a tutti,
rieccoci qui, attorno al tavolo in sala...  ma... cosa sta succedendo??
Come al solito ci sono diverse cose in atto:  un lavoretto del papà in un angolo, dei libri ammucchiati, forse sono stati letti, o forse no (di libri ce ne sono sempre in giro per casa nostra), e poi un gioco in scatola!  Spellmaster, per imparare l'inglese!


Non voglio fare una pubblicità, non è il mio solito.  Ma in questo caso dovevo proprio dirvi il nome del gioco e farvelo vedere!
Si tratta di una serie di schede forate e un mucchio di lettere con il retro a gancetti.  Quando si scrive la parola nel modo giusto i gancetti corrispondono ai buchi.  Ci si può giocare in diversi modi, noi lo usiamo ogni tanto per esercitare la scrittura dei suoni inglesi.
I miei figli sono praticamente bilingui, anche se vivendo in Italia sanno e usano di più l'italiano, ovviamente.  Ma la parole inglesi sono conosciute, così come la pronuncia e la comprensione che hanno è molto buona a parer mio, mentre la scrittura e l'identificazione delle lettere che stanno dietro ai suoni non è così scontata, così pian pianino ci stiamo lavorando.  Abbiamo anche deciso di non affrettarci in questa ricerca, ma di dare la precedenza all'apprendimento della lingua italiana, che tra l'altro è più facile.
Comunque qualche volta tiriamo fuori la scatola e cerchiamo di indovinare quali lettere compongono le parole.  Per le consonanti è più facile, per le vocali invece è più difficile!

E voi come affrontate l'inglese?  A che età iniziano i vostri bambini lo studio della lingua straniera?
Alla prossima!

mercoledì 23 agosto 2017

Matematica con i tappi

Salve a tutti, come va?
Noi bene, anche se non ho trovato il tempo di scrivere ultimamente e anche oggi lascio qui solo un piccolo ricordo.
Un giorno stavamo preparando dei materiali per una festa e Beniamino ha affrontato alcuni calcoli matematici con il papà.  Io, emozionata un po' per la festa imminente, un po' per il fatto di vedere il mio cucciolo apprendere dalla vita di tutti i giorni, li ho immortalati in una fotografia ripromettendomi di parlarne qui nel mio blog.


Moltiplicazioni e scomposizioni...  Il papà era molto contento di proporre qualche ragionamento in questo ambito ancora poco conosciuto.  E Beniamino era felice ed incuriosito, lui sa apprezzare le sfide del papà.

Credo che avere a che fare con degli oggetti da contare sia meglio di fare tutto a mente.  Anche se ad un certo punto poi si deve imparare ad astrarre.
E voi come affrontate la matematica?

Alla prossima!

mercoledì 2 agosto 2017

La nostra libreria didattica

Ciao a tutti,
parlando di materiali didattici, nel corridoio abbiamo una sezione della libreria dedicata ai libri che insegnano o approfondiscono alcuni temi o materie.  Sta sotto al ripiano con i racconti e la letteratura.


Lo scaffale è alla giusta altezza, di facile accesso e così i bambini prendono i libri in autonomia, quando ne hanno voglia.
Mi dispiace se la foto non rende bene.
Abbiamo cercato di raggruppare gli argomenti simili, affiancando i libri.
Al momento c'è molta geografia e scienze, un po' di storia e un po' di altre cose.
Qui cerchiamo di inserire libri, possibilmente fatti bene, quando li troviamo o quando i bambini esprimono un particolare desiderio o interesse.
E voi avete tanti libri?

Alla prossima!

mercoledì 26 luglio 2017

L'essenza della condivisione

Ciao a tutti,
eccomi di nuovo con le mie riflessioni.
Ogni tanto mi piace dare importanza ai pensieri che stanno dentro di me e che mi spingono a fare le mie scelte.  Condividere con voi i miei pensieri mi permette di fare meglio luce su di essi e spero che possa magari aiutare anche voi a fare luce nei vostri.


Una foto della primavera scorsa mi ricorda come è bello poter vivere tanto tempo con i propri fratelli e imparare ogni giorno la condivisione di tutto.  Il tempo, gli oggetti, gli affetti.  A volte non è facile, lo sappiamo tutti, ma se riusciamo a superare la fatica, poi riusciamo ad approdare alla capacità di sostenerci davvero a vicenda.  E questo è davvero importante.

Alla prossima!

mercoledì 19 luglio 2017

Giochi in scatola

Buongiorno a tutti,
rieccoci con altri giochi.  Quest'anno con i bambini abbiamo iniziato a fare qualche gioco in scatola ogni tanto, qualche semplice gioco, che loro possono apprezzare e che ci sembra intelligente.  Sicuramente il gioco dell'oca, che ora fanno tranquillamente in autonomia, ma anche altri giochi nuovi per noi, che abbiamo trovato, come parolandia, ladro di carote e alcuni giochi di carte, come go fish e batameuh (e anche altri giochi).
Anche secondo me, come secondo molti al giorno d'oggi, attraverso questi giochi i bambini imparano alcune cose, come la pazienza, il rispetto delle regole, ma anche la matematica e la lingua.  Non sono una fanatica dell'apprendimento per forza giocoso, ma capisco che il desiderio del divertimento può essere fonte di sforzo e impegno.


Con il nostro gruppo di homeschoolers bergamaschi negli ultimi mesi ci siamo visti una volta al mese per una giornata dedicata in modo particolare ai giochi in scatola e in quel contesto abbiamo visto anche altri giochi.  Sono state occasioni speciali anche per consolidare le amicizie e dedicare il nostro tempo a fortificare la rete di famiglie.  Il gruppo si espande e noi siamo soddisfatti.

Il divertimento non manca!  Anzi a volte penso (come molti genitori che conosco) che abbiamo troppi giochi...
Alla prossima!

mercoledì 12 luglio 2017

Il nostro primo quaderno di italiano

Ciao a tutti,
da qualche tempo abbiamo iniziato ad utilizzare quaderni per raccogliere i nostri lavori e tenerli organizzati per argomenti, per conservare al meglio i nostri studi, senza avere fogli sparpagliati in giro dappertutto.

In questo quaderno per adesso mettiamo delle parole in italiano.  Elenchi di parole.  Per ogni pagina c'è una lettera dell'alfabeto e il lavoro è cercare delle parole che iniziano con quella lettera e scriverle in stampatello in colonna.  Poi si passa alla correzione insieme.


Quando questo progetto sarà finito inizieremo qualche altro lavoro di italiano, ad esempio qualche cosa sulle sillabe e il corsivo, come ha chiesto nostro figlio.

Buon lavoro a tutti,
alla prossima!

giovedì 6 luglio 2017

Casette

Ciao a tutti!
A voi piace costruire casette in giro per casa?  A noi sì.  Ci piace anche se abbiamo ricevuto in regalo dalla zia una tenda che abbiamo messo in cameretta ed è una casa perfetta.


Ci piace costruire case diverse anche se la mamma un giorno ha trovato una scatola grandissima e l'ha portata a casa e l'ha arredata con un cuscino e delle scale per entrarci.  Anche quella una casa perfetta.


Ma noi costruiamo casette instabili e improbabili, impariamo ad accostare materiali diversi, come cuscini, libri e sedie, per avere un pezzetto di spazio dove sederci e poi far sbucare la testa sorridente...
A noi non piace trovare le cose già fatte!  Ci piace imparare, inventare e sperimentare!  E a voi?

Alla prossima!

mercoledì 28 giugno 2017

L'essenza della ripetitività

Buongiorno per tutto il giorno,   :)
come va?
Qui tutto ok.

Stavo facendo delle riflessioni l'altro giorno e mi piacerebbe cercare di riportarle qui.

Stavo osservando i miei bambini in un momento del loro gioco libero e pensavo:  "ma perché fanno sempre le stesse cose?  Sempre gli stessi giochi, ripetono sempre le stesse frasi...?"
Sapete no?  Avevo un momento in cui lasciavo che la mia mente facesse delle osservazioni e poi, lasciando aperta una finestra speciale ho avuto una piccola illuminazione...    :)


La ripetizione è la chiave dell'evoluzione e della crescita!

Alcuni dicono:  "repetita juvant" o qualcosa di simile.  Io ho capito che è proprio importante ripetere sempre le stesse cose fino a capirle fino in fondo.  Fino a viverle davvero intensamente e poi lasciarle andare per sempre, oppure conservarle ancora.  E in ogni ripetizione c'è sempre qualcosa di diverso, una piccola modifica, il lavoro si perfeziona man mano che lo si ripete.
Pensandoci bene mi sono resa conto che è importantissimo non interferire con questo processo davvero personale e molto delicato.
Ho anche fatto un parallelismo con la vita in generale, a tutti i livelli e a quel punto ero diventata davvero raggiante per la comprensione di questo semplice punto.

Voi cosa he ne pensate?
Alla prossima!

mercoledì 21 giugno 2017

L'orto in primavera

Salve mondo!
Oggi vi racconto come va il nostro orto.  Come forse vi ricorderete, abbiamo due parti coltivate:  una è il nostro balcone e l'altra è un pezzo di terra comunale.

Sul balcone per questa stagione abbiamo iniziato con un semenzaio per le piante destinate al campo aperto e poi abbiamo messo i cornetti (ho appena scoperto che non si una questa parola in tutta Italia, la parola giusta sarebbe fagiolini!), le melanzane e i peperoni.  Poi ci sono come sempre le piante perenni:  lamponi, rosmarino, salvia, origano, timo, menta, stevia, lavanda, e il noce che sta crescendo.  Purtroppo quest'anno alcune piante ci hanno lasciato:  una stevia, il mirtillo e la salvia (quest'ultima è già stata rimpiazzata con una sua sorella salvia).

Le piantine che erano cresciute dal seme sono state diradate e separate una per una, per essere poi pronte al trapianto.

Questo è un lato del nostro balcone.  Quando ho scattato la foto avevo girato i vasi sospesi verso l'interno del balcone perché c'erano dei lavori condominiali in corso.

Questo è l'orto vivace.  Beniamino cammina tra i cetrioli.  L'arancione è della calendula.  A sinistra le piante di pomodoro che avevamo seminato a casa e diradato nell'altra foto.

Dall'altra parte si vedono i finocchi, le carote, le zucchine, i girasoli e la lattuga.  Teodoro cammina sullo sfondo.

Questa stagione di primavera e inizio estate ci dà tante soddisfazioni.  Ogni volta che andiamo all'orto torniamo con un bel raccolto di qualche cosa.  Sto imparando a usare tutto quello che c'è in abbondanza, come ad esempio i semi della calendula (li sto facendo seccare per conservarli e poi farli germogliare per le insalate), le barbe dei finocchi (che ho usato per fare un buon pesto) e anche l'erba tagliata e le erbacce strappate (che usiamo come pacciamatura).
Questa volta tutto quello che c'è nell'orto è stato coltivato dal seme!  Solo a casa sul balcone i peperoni e le melanzane ho dovuto comprarle già cresciute.  Questa per me è una grande soddisfazione!
I bambini mi aiutano molto volentieri quando sono carichi di energia, mentre si siedono all'ombra o giocano tranquilli quando sono un po' più stanchi o accaldati.  A loro piace bagnare le piante e aiutarmi nel raccolto.  Insieme controlliamo la crescita delle piante e osserviamo il loro sviluppo.  Non mancano come sempre lunghe chiacchiere con i vicini di orto!

In somma il lavoro è tanto, ma ben ripagato, quindi andiamo avanti!
Alla prossima!

mercoledì 14 giugno 2017

Qui si impara a far di conto

Ciao a tutti,
oggi vi faccio una piccola presentazione del nostro primo approccio con la matematica.  A parte quello che la vita quotidiana ci offre come spunto per imparare, abbiamo deciso con Beniamino di usare un quaderno per fare degli esercizi di matematica.

Ecco le prime pagine che abbiamo fatto:



Ed ecco lo strumento del calcolo:  il pallottoliere!


In questa prima fase di approccio, cerchiamo di non rendere le cose troppo difficili, complicate, ma invece prendiamo spunto dalle domande di Beniamino ed approfondiamo degli argomenti di suo interesse.

Alla prossima!

mercoledì 7 giugno 2017

Disegnare in giardino

Ciao a tutti,
non abbiamo un giardino privato, ma solo un piccolo lembo di prato condominiale.  Ciò nonostante com'è bello mettersi all'ombra, al fresco, quando fuori fa caldo e disegnare in pace e tranquillità!  È bello, soprattutto dopo aver fatto dei giochi con la palla e delle corse per il prato...


Sorveglio i bambini dal balcone e tendo un orecchio dalla cucina, mentre rassetto la stanza e preparo la cena.
Ogni tanto scambiano anche qualche parola con i vicini che rientrano oppure stanno uscendo.
Che pace!

Alla prossima!

mercoledì 31 maggio 2017

L'essenza dell'autonomia

Buongiorno a tutti e per tutto il giorno,
vogliamo sviluppare l'autonomia e l'indipendenza?
Come dicono alcuni illustri autori, innanzitutto si deve vivere la dipendenza.
Così si nasce, in grembo ad una madre, e ci vuole tempo, tanto tempo per diventare davvero autonomi.


Comunque sia, ci sono delle cose in cui si può iniziare a sviluppare l'autonomia.
Ad esempio fare dei lavoretti a piacere.

Alla prossima!

mercoledì 24 maggio 2017

Oggi protestiamo

Salve a tutti,
oggi il nostro balcone è arricchito di questo striscione:


Parliamo in famiglia e tranquillamente rispondiamo alle domande di Beniamino:
"Cosa sono le multinazionali?"
Aveva già sentito il termine in una canzone, proprio pochi giorni fa.
Sulle vaccinazioni non c'è molto da dire, ne abbiamo già parlato molte volte.

Il tema è caldo in questi giorni ed io ho bisogno di fare qualcosa.
Fra qualche giorno andremo in manifestazione.
Alla prossima!

mercoledì 17 maggio 2017

Colorare i mandala

Buongiorno a tutti,
a voi piace colorare?
A me tantissimo!  Peccato non avere sempre il tempo per farlo...
Colorare un mandala è molto rilassante, addirittura curativo!


Eccoci a colorare per rilassarci e per guarire i nostri animi, immaginateci con un po' di musica classica di sottofondo...

Alla prossima!

mercoledì 10 maggio 2017

Scienze in giardino

Ciao a tutti,
oggi il nostro piccolo grande seienne si è avventurato nel giardinetto sotto casa, con una piccola torcia elettrica e tanta curiosità, per fare delle scoperte e studiare le minuterie della natura e del creato.


Questa attenzione che Beniamino mette nelle sue attività libere mi sorprende sempre e mi ricorda che per imparare non serve sempre un maestro.

Alla prossima!

mercoledì 26 aprile 2017

L'essenza del ritmo

Buondì a tutti, come state?
Noi bene, grazie.

Questa volta voglio parlare del ritmo.  Ogni cosa ha un ritmo:  la natura ha il suo ritmo scandito dalle stagioni, la musica ha il suo ritmo scandito dalle percussioni, la giornata ha un ritmo scandito dalle attività, etcetera...


La vita ha un ritmo, intendo la Vita, e le vite di ognuno di noi hanno un ritmo proprio.  E ogni vita ha un ritmo che cambia: veloce, poi lento, poi ripetuto, poi con pause, poi lentissimo, poi....  Non è mai uguale.

Riflessioni profonde le mie, difficili da esprimere...
Tutto scaturito dall'osservazione dei miei figli, che, ognuno in una fase diversa della loro vita, hanno ritmi differenti.  Il bebè, il bimbo di tre anni, il fanciullo di sei anni.  Vi lascio immaginare.
Vedere tutto questo e pensare a queste cose mi crea un immagine di "perfezione nella complessità", ovvero quello che solo Dio può operare, secondo me.  Non è il caos, ma una perfetta armonica coesistenza di diversità.
Oggi sono filosofa.

Alla prossima!

mercoledì 19 aprile 2017

Le lettere di legno

Ciao a tutti!
Oggi vi parlo ancora delle lettere di legno di cui avevo già parlato in passato.
Adesso che Teodoro ha quasi quattro anni anche lui è coinvolto nel gioco e questo mi fa particolarmente piacere.
È un materiale molto gradevole e semplice, piace a tutti, grandi e piccoli.  Prendere le lettere in mano, girarsele tra le dita e poi disporle a piacere sul tavolo è una cosa che da una certa soddisfazione.


Le lettere si usano per scrivere, certamente, ma anche per disegnare tantissime cose!
Mi stupisco davvero di quante cose si possono fare con queste lettere!  La fantasia non ha limiti!

Alla prossima!

mercoledì 12 aprile 2017

Il quaderno delle ricerche

Buondì a tutti!
Ultimamente Beniamino si sta interessando molto di automobili.
Da quando io e Marco abbiamo fatto una ricerca per acquistare una nuova vettura per la famiglia, il bimbo ha acceso in sé l'interesse per tutte le marche e i modelli possibili ed immaginabili di auto.
Ogni volta che andiamo per strada si sente Beniamino che annuncia tutte le cose che vede:  "Una Wolksvagen!  Una Fiat!"  etc etc...


Per aiutare Beniamino a fare ordine nei suoi pensieri, gli abbiamo consigliato di intraprendere una vera a propria ricerca e di documentare il tutto in un quaderno:  il quaderno delle ricerche per l'appunto.
Detto fatto.  Ora ogni marca trova spazio, è registrata e studiata.  Spesso al ritorno a casa viene aggiornato il quaderno con qualche modello nuovo scoperto o notato per la prima volta per strada.
Sono molto contenta che il nostro consiglio sia stato accolto.  Sembra essere proprio quel che ci voleva!

Alla prossima!

mercoledì 5 aprile 2017

Le temperature di gennaio e febbraio

Salve a tutti,
ecco un aggiornamento dal nostro progetto delle temperature.


Abbiamo registrato tutte le temperature possibili, ovvero quando eravamo a casa.
Il termometro è conficcato in un vaso di terra, quindi la temperatura registrata è diversa da quella percepita a pelle.
Verso la fine del primo mese abbiamo spostato leggermente il vaso con il termometro, per metterlo in una zona di ombra dove circoli anche l'aria.  Prima era al sole diretto.

Chissà se poi riusciremo a farcene qualcosa di tutte queste misurazioni!

Alla prossima!

mercoledì 29 marzo 2017

Una giornata con noi

Buongiorno a tutti,
ho un giornata da raccontarvi, anche se è trascorso un po' di tempo da allora.
Vediamo se mi ricordo cosa abbiamo fatto in quel martedì di fine gennaio...
(ho preso appunti, non vi preoccupate...)    :)

Alle ore 7 e qualcosa Marco mi saluta per uscire, va al lavoro in pullman.
Verso le 8 mi alzo, inizio la mia giornata prendendomi cura dei bambini:  ci vestiamo e ci laviamo tutti e quattro.
Alle 8:50 siamo pronti per la colazione, Beniamino e Teodoro leggono un po' in attesa di sedersi a tavola, mentre Donatello gioca nella palestrina.  La colazione è pronta:  mandarini per tutti.


In cucina c'è sempre qualcosa da sistemare, stamattina ci sono i germogli da risciacquare.


Alle 9:15 ci prepariamo per uscire.  Andiamo in macchina e Donatello dorme durante il viaggio.  Porto i bambini grandi da mia mamma e vado col piccino in posta e in banca a sbrigare della faccende.


Poi alle 11:30 torno a casa di mia mamma.  Cosa hanno fatto i bambini?  Hanno disegnato e poi hanno suonato il pianoforte con la nonna!


Alle 12:30 pranziamo lì con insalata (valeriana e avocado) e pasta con cavolo romano e poi giochiamo e leggiamo ancora, fino all'ora di tornare a casa.


Sia Donatello che Teodoro fanno un riposino in macchina (mia mamma non abita proprio vicino a noi).
Appena prima di arrivare a casa ci fermiamo in biblioteca per riconsegnare i libri presi in prestito.
Alle 15:30 arriviamo a casa e ci rilassiamo un po', poi facciamo merenda con latte di avena e biscotti.
Alle 16 provo a mettere a dormire Donatello, che essendo un bebè di 3 mesi fa ancora tante nanne, ma non aveva sonno davvero e quindi torno dagli altri miei cuccioli.  Beniamino legge e disegna.  Teodoro lo guarda, chiacchiera con lui e gioca liberamente.  Io mi metto in cucina a rassettare e a lavare i piatti (ho scoperto di essere nella minoranza delle famiglie che non ha una lavastoviglie). Metto della musica rilassante:  i notturni di Chopin.  Donatello si guarda attorno dalla sua sdraietta.


Alle 17:30 inizio a cucinare la cena e il pranzo del giorno dopo (cerco di fare sempre così).  Donatello è nel marsupio mei tai e finalmente si riaddormenta.  Beniamino e Teodoro iniziano un gioco in cui:  «facciamo finta che io ero Pinocchio!  ...anzi no, Arlecchino!  ...anzi no, Krishna!  ...anzi no, Balarama!  ...anzi no, una scimmia!» ...non finiscono più!!
Alle 18 ho finito di cucinare.  Ho fatto una insalata di avocado e pomodori secchi (mangiamo un sacco di avocado ultimamente) e una zuppa di fagioli e patate.  Ci sono ancora un po' di quinoa e verdure che avevo preparato il giorno prima.
Sento una mia amica al telefono.
Beniamino legge tante storie a Teodoro.
Alle 18:30 torna il papà dal lavoro (finalmente!) e insieme ai bimbi grandi va dai vicini per parlare di una faccenda.  Io allatto Donatello che si è svegliato e poi mi preparo un bel bagno caldo (questo e mangiare tanto zenzero mi stanno aiutando a scongiurare un raffreddore che mi insegue da giorni e giorni).


Dopo qualche chiacchiera e qualche gioco del papà con i bambini, ci mettiamo a tavola per la cena (ore 19:45).
Alle 20:15 devo portare a letto Donatello (gli faccio anche un massaggino prima di metterlo a letto), mentre gli altri finiscono la cena.
Dopo aver sparecchiato, Marco legge un libro ai bambini e li aiuta a prepararsi per dormire.
Alle 21:00 i bambini sono tutti a letto.  Io mi metto al computer a sbrigare la mia corrispondenza e controllare le mie tabelle, l'agenda ecc...  faccio anche due partite a Mahjong!  Marco invece si rilassa giocando a qualche gioco sul telefonino e leggendo un po'.
Alle 22:30 si va tutti a nanna!  Un'altra giornata è passata, abbiamo fatto tante cose ed ora è tempo di riposo!

Piccola nota:
Mi sono accorta ora rileggendo che ho menzionato una sola volta all'allattamento.  Sia ben chiaro che nelle 24 ore ho allattato tredici volte e ho cambiato 7 pannolini!  Queste cose restano in sottofondo, ma sono una grande parte della mia giornata in questo periodo.

Alla prossima!

mercoledì 15 marzo 2017

L'essenza della scoperta

Ciao a tutti, ben ritrovati!
Cosa vuol dire scoprire da sé alcune cose importanti?
Cosa vuol dire scoprire da sé alcune piccole cose?
Ogni piccola scoperta è una conquista speciale e ci arricchisce profondamente.


Sarà un caso se in questo periodo Beniamino inizia quasi ogni frase così?
"Ma lo sai che...?"
Pare che sia proprio meravigliato delle sue piccole tante scoperte!

Voi come state?  Cosa avete scoperto oggi?
Alla prossima!

mercoledì 8 marzo 2017

A noi piace il carnevale!

Ciao a tutti,
con qualche giorno di ritardo vi parlo del nostro carnevale.
Quest'anno per la seconda volta ci siamo organizzati ed abbiamo preparato i nostri travestimenti, in vista della allegra festa.  L'anno scorso abbiamo cucito i vestiti al corso di cucito della mamma, quest'anno invece il papà ha coordinato i lavori di preparazione delle maschere di cartapesta.  Uno spettacolo che non avevo mai visto prima, molto bello.  Ecco qualche scatto esplicativo:

Con del cartoncino leggero abbiamo dato forma e volume alle maschere, usando dello scotch di carta per aggiungere o unire i pezzi.

 Poi abbiamo ricoperto con tre strati di strisce di carta stracciata e imbevuta di una soluzione di vinavil ed acqua.  Ogni strato doveva avere una direzione diversa.  Quindi abbiamo fatto asciugare il tutto.

 A questo punto le maschere erano già piuttosto rigide.  Abbiamo ritagliato e levigato le eventuali sbavature ed abbiamo dato una mano di gesso.

Infine abbiamo colorato a piacere con vernice acrilica e attaccato gli elastici.  Devo ammettere che il lavoro è stato ben eseguito, grazie alla maestranza del maestro e alla collaborazione di tutti i lavoratori.

Ora qualche scatto della giornata di festa:

Ci siamo colorati le facce ed abbiamo indossato le maschere ed i mantelli.  Poi abbiamo preso il pullman per la città.

Donatello era l'unico non travestito o verniciato, ma qualche brillantino è caduto sul suo volto lo stesso... insieme a tanti coriandoli!

In città abbiamo incontrato i nostri amici che erano accompagnati da una papera molto carina...

Ci sono state lotte di coriandoli e stelle filanti, strombettate e tante risate!!


Foto ricordo della nostra famiglia.

È stato molto piacevole festeggiare in compagnia e con spensieratezza.
Questo genere di cose personalmente mi aiuta a rilassare i nervi e lasciar perdere le cose serie.  Mi sono vista a suonare la tromba rivolta ai passanti, da dietro alla mia maschera, pensando di voler sollevare i cuori della gente dal fardello dei mille pensieri che ci portiamo sempre appresso...

Alla prossima!